Un secolo di passione gialloblù

Fondata nel 1922 con la denominazione A.P. Scafatese, la società gialloblù rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento sportivo e identitario per la città di Scafati. I primi decenni sono caratterizzati da una crescita progressiva che conduce, nel 1941, al debutto in Serie C e, successivamente, al periodo di massimo splendore: le stagioni 1946/47 e 1947/48 in Serie B, concluse con un prestigioso quinto posto al primo anno e con la permanenza nella categoria prima della riforma federale che ne comportò il ritorno in Serie C.

Dopo gli anni difficili del dopoguerra, la Scafatese ritrova la Serie D nel 1959/60, raggiungendo a Rimini la finale per il titolo nazionale Dilettanti, sfumata soltanto al sorteggio. Gli anni Sessanta segnano una fase di stabilità, con nove campionati consecutivi di Serie D e buoni risultati, tra cui il quarto posto del 1962/63. Il decennio successivo è invece caratterizzato da stagioni ambiziose ma segnate da piazzamenti sfiorati, fino al ritorno in Serie D nel 1975/76 grazie alle reti del bomber Gaetano Bottaro.

Gli anni Ottanta rappresentano un periodo complesso, con la squadra costretta a scendere fino alla Prima Categoria. Il ripescaggio del 1989 consente però un nuovo ingresso in Serie D, mantenuto fino al 1996/97. La successiva fase di rilancio inizia nel 1999/2000 con la vittoria del Campionato di Eccellenza, che riaccende l’entusiasmo della città e pone le basi per ulteriori traguardi: nel 2003, con l’avvio dell’era Cesarano, la Scafatese torna in Serie D dopo una stagione straordinaria, preludio al ritorno tra i professionisti tre anni più tardi, sostenuta da una vasta cordata imprenditoriale locale. Il club disputa tre campionati consecutivi senza retrocessioni, prima del necessario riassetto societario del 2010 e della ripartenza dalla Terza Categoria.

La successiva risalita è graduale ma costante: nel 2014/15 la Scafatese raggiunge la finale di Coppa Italia Dilettanti, conquistando una significativa medaglia d’argento, mentre nel 2017/18, sotto la guida tecnica di Giovanni Macera, ottiene la promozione in Eccellenza grazie a un campionato di alto livello e alla celebre rete di Pirone contro il Salernum Baronissi.

Nell’estate 2024 la società avvia una nuova fase progettuale con l’ingresso della proprietà guidata da Felice Romano. Con un’organizzazione rinnovata, una visione moderna e un forte radicamento territoriale, la Scafatese ritrova la Serie D e getta le basi per un futuro ambizioso, fondato sui valori di identità, disciplina, progettualità e appartenenza che da sempre contraddistinguono i colori gialloblù.